MARINA MASSIRONI

DISPONIBILITA' : SU RICHIESTA

Attrice a teatro e sui set cinematografici, doppiatrice, presentatrice, star della tv ma soprattutto prima vera attrice comica riconosciuta, Marina Massironi è l'esempio dell'ecletticità al femminile.
Dal 2016 porta in scena con successo lo spettacolo "Ma che razza di Otello?", accompagnata sul palco dalle musiche di Giuseppe Verdi eseguite dal vivo da Fabio Battistelli (clarinetto), Augusto Vismara (violino), Neruda (pianoforte).



BIOGRAFIA


Nata a Legnano il 16 maggio del 1963, cresciuta a Busto Arsizio, ha subito le idee chiare sul suo futuro: raggiunta la maggiore età, infatti, inizia a studiare recitazione. La sua timidezza e l’indole malinconica la spingono a prediligere un’impostazione drammatica: al provino per la scuola di recitazione presenta il “Canto Notturno di un Pastore Errante dell’Asia” di Leopardi. L’esordio teatrale arriva all’insegna dei grandi classici con “Proibito” di T. Williams, al quale seguono “Questa sera si recita a soggetto” di Pirandello e “Il conte di Carmagnola” di Manzoni.
Negli anni successivi decide di misurarsi anche con la recitazione comica e fonda, nel 1985, insieme a Giacomo Poretti, il duo di cabaret Hansel&Strudel, portando in scena lo spettacolo “Quando la coppia scoppia”. Ma Marina cerca anche altre strade per emergere: comincia a lavorare a Milano come doppiatrice televisiva e speaker pubblicitaria dando la voce a personaggi di cartoni animati e telenovelas. I primi programmi televisivi che la vedono protagonista nel 1990 sono “Su la testa” e “Cielito Lindo”, in onda su RaiTre.  Il duo Hansel&Strudel si scioglie, ma la fortuna è dietro l’angolo: Giacomo Poretti incontra Aldo Baglio e Giovanni Storti e i tre danno vita al fortunatissimo trio comico Aldo, Giovanni & Giacomo a cui si aggiunge Marina Massironi. I primi spettacoli che la vedono protagonista insieme ai tre eterni Peter Pan sono “Lampi d’estate” diretto da Paola Galassi e “Aria di Tempesta” di Giancarlo Bozzo. Il grande successo sul palcoscenico arriva, però, con “I corti” nel 1995.
Ma la consacrazione passa anche per la tv: così, dopo aver preso parte a “Detective per una notte” e “Peo”, diventa la prima donna di una delle trasmissioni più amate del piccolo schermo “Mai dire Gol” dal 1996 al 1998, dove dà vita ad alcuni dei suoi personaggi più apprezzati come la bulgara Natolia, la rockstar Patty Cannavacciuolo e l’interprete sorda Alga Fernando. Nel 1997 si fa notare anche per la partecipazione al programma comico “Scatafascio” accanto ad un altro comico d’eccezione, Paolo Rossi.
Nello stesso anno, nonostante la separazione dal marito Giacomo, il sodalizio artistico con il trio continua e i quattro provano a sfondare anche al cinema. Scommessa vinta. Con Tre uomini e una gamba, scritto e diretto dal trio stesso, raggiungono un successo di pubblico strepitoso. Così, nei due anni successivi, ci riprovano con Cosi è la vita Chiedimi se sono felice. Marina Massironi è, a tutti gli effetti, il collante del trio e il fil rouge in tutti gli intrecci sentimentali: nel primo è Giacomo a innamorarsi di lei, nel secondo film è Aldo e nell’ultimo fa coppia con Giovanni.
Marina non si ferma mai e il 1998 è un anno intenso: la ritroviamo sul palcoscenico dello Zelig con “Facciamo Cabaret”, di nuovo accanto alla Galappa’s Band in “Mai dire Mundial”, fa parte del cast di Fuori dal Mondo di Giuseppe Piccioni e presta il volto per alcune campagne pubblicitarie. Dopo aver preso parte alla serie “Dio vede e provvede” come guest-star, veste i panni dell’ex spogliarellista nel film della Gialappa’s Band Tutti gli uomini del deficiente  e conduce “Comici” insieme a Serena Dandini con la quale collaborerà anche per “Saranno maturi” e “L’ottavo nano”; proprio qui l’incontro con Corrado Guzzanti e la nascita dell’esilarante coppia di predicatori Snack e Gnola.

Il 2000 è un anno importante per il percorso artistico di Marina Massironi: l’incontro con il regista Silvio Soldini e la vittoria del Nastro d’Argento e del David di Donatello come miglior attrice non protagonista nel ruolo di Grazia, la massaggiatrice vicina di casa della protagonista di Pane e tulipani, commedia di Soldini pluripremiata. Nel 2001 fa parte del cast di 500! di Giovanni Robbiano e l’anno successivo è la protagonista di Quasi quasi di Gianluca Fumagalli con Neri Marcorè e Fabio De Luigi dove è una moglie che, lasciata dal marito per un altro uomo, deve reinventarsi un’esistenza. Nel 2003 partecipa alla commedia brillante Ti dispiace se bacio mamma? di Alessandro Benvenuti. Nel 2004 si rinnova il sodalizio con Soldini che la vuole nel cast di Agata e la tempesta, nel ruolo della psicologa Ines Silvestri, uno dei personaggi che ruota attorno alla vita della protagonista, nella commedia che riprende i toni del fortunato Pane e tulipani.

La sua ecletticità trova espressione anche nel campo del doppiaggio prestando la sua voce a diversi personaggi delle telenovelas, dei cartoni animati e dei film di animazione, tra i personaggi più noti la cinica adolescente Daria dell’omonima serie trasmessa su MTV e la “mostruosa” Celia innamorata di Mike Wazowsky in Monsters & Co.

Contemporaneamente non trascura il suo primo amore, il teatro. L’instancabile Marina torna in scena con il musical “Bulli&Pupe” per la regia di Fabrizio Angelini e poi si cala nei panni di Sally nella versione teatrale di “Harry ti presento Sally” al fianco di Giampiero Ingrassia, con la regia di Daniele Falleri. Nel 2006 è coprotagonista insieme a Margherita Buy, Isabella Ferrari e Valeria Milillo della pièce teatrale “Due partite”, scritta e diretta da Cristina Comencini. Visto il successo raggiunto sul palcoscenico, il regista Enzo Monteleone decide di farne un film, dal titolo omonimo, mantenendo parte del cast. Il film vede la luce nel 2009 e ritroviamo così Marina Massironi nei panni di Claudia, una delle otto donne, protagoniste di un viaggio lungo trent’anni nell’universo femminile.
Nel 2007-2008 è protagonista della brillante commedia di Dario Fo  “Sotto paga! Non si paga! “ – mentre nel 2012 interpreta con grande intensità il ruolo drammatico di Paula ne “La donna che sbatteva nelle porte” con la regia di Giorgio Gallione. Nel 2014-15 riscuote grande successo nelle sale teatrali di tutta Italia con la commedia teatrale “La Scuola” accanto a Silvio Orlando

Leggi Ancora